2.1 — Robotica e AI
In tre mesi, NVIDIA ha incassato 57 miliardi di dollari, guadagnandone 36 con un margine del 75%. Numeri che sfidano l'intuizione. Per contestualizzarli: il valore di mercato di NVIDIA supera quello di tutte le aziende svizzere quotate a Zurigo messe insieme — Rolex, Nestlé, ABB, Novartis incluse — e delle 20 aziende più importanti d'Europa (ASML, LVMH, SAP…) (🍫 ff.139.1 Svizzero? No, NVIDIA). Non è corretto confrontare capitalizzazione di borsa con PIL — il primo è valore teorico percepito, il secondo è quanto fisicamente prodotto in un anno — ma la metafora rende l'idea della sproporzione. Se il mercato fosse un campionato di fantacalcio, per acquistare NVIDIA dovreste vendere l'intera squadra europea.
Perché tutto questo hype? Perché l'AI si sta mostrando economicamente fruttifera a una velocità senza precedenti. Dave Blundin, nel podcast MOONSHOT, osserva che il mercato delle pubblicità online — 600 miliardi di dollari — è già interamente gestito da algoritmi. Agenti con capacità più spinte (e-commerce, contrattazione di materie prime, pianificazione finanziaria) possono creare un mercato di almeno 1.000 miliardi, l'1% circa del PIL mondiale (🍧 ff.139.2 Combini e paperclips). Le nuove classifiche dell'AI non sono più solo cognitive ma economiche: Alpha Arena misura le performance in finanza; Vending-Bench 2 valuta abilità di vendita, contrattazione e pianificazione a lungo termine. L'ottimizzazione economica a lungo termine richiama alla mente il minigioco del paperclip maximizer, citato da Nick Bostrom come esempio di superefficienza che potrebbe portare all'estinzione (🦅 ff.36.2 Il super-librozzo sulla singolarità).
Ma quanto costa far girare questa macchina? L'energia è il vincolo più concreto dell'era AI. Generare una singola immagine con un modello di diffusione consuma circa 0,5 Wh — quanto una lampadina LED accesa per tre minuti. Sembra poco, ma moltiplicato per miliardi di richieste giornaliere il conto sale. Secondo la North American Electric Reliability Corporation, il consumo legato all'AI potrebbe far salire il prezzo dell'elettricità negli USA da 0,17 a 0,19 dollari per kWh (⚡ ff.135.1 I costi dell'Intelligenza Artificiale). Elon Musk prevede 50 milioni di GPU H100 attive entro il 2026; a regime, 35 GW di potenza computazionale — il 2% dell'elettricità globale — dedicati esclusivamente al calcolo AI (🌊 ff.135.2 Onda anomala energetica). Sam Altman ha dichiarato che “con 10 GW di calcolo, l'AI può curare il cancro”. È un'affermazione grandiosa, ma il trend è reale: i costi marginali del compute scendono del 70% all'anno. Ma il costo ambientale dell'addestramento rimane enorme: nel 2020, addestrare un singolo modello con tasso d'errore sotto il 5% inquinava quanto New York in un mese. Il modello M6 di Alibaba, con 10 trilioni di parametri, ha consumato solo l'1% dell'energia di GPT-3, dimostrando che l'efficienza è possibile (💡 ff.2 Mente artificiale e psichedelia), mentre le capacità raddoppiano ogni 5-6 mesi.
“L'AI non è lo strumento della singolarità; l'AI è la singolarità. Non stiamo costruendo uno strumento che cambia il mondo — stiamo costruendo un mondo che cambia gli strumenti.”
— Alexander Wissner-Gross, fisico di Harvard
Siamo nella singolarità? Google Gemini3 risolve un terzo delle domande dell'Humanity's Last Exam — un test progettato per essere la sfida cognitiva definitiva. GPT-5 ha proposto un meccanismo scientifico paragonato alla mossa 37 di AlphaGo — una scoperta che nessun umano aveva intuito. GPT-5 ha proposto un meccanismo scientifico paragonato alla mossa 37 di AlphaGo, e risolve il 25% di FrontierMath, benchmark di matematica avanzata che sei mesi fa nessun modello superava l'1% (💥 ff.135.3 Siamo nella singolarità?). Sam Altman preferisce parlare di “singolarità gentile”: non un'esplosione improvvisa, ma un'accelerazione continua che entra nella vita quotidiana senza essere percepita come discontinuità (💡 ff.129.1 La singolarità gentile di Altman). Ray Kurzweil, nel 2005, aveva previsto il raggiungimento dell'AGI entro il 2029. L'economista Tyler Cowen, in un sondaggio Polymarket del 2025, stima la probabilità al 30% — un anno prima era al 5% (🔬 ff.123.1 L'AI con il coltellino svizzero). Una versione avanzata di Gemini con Deep Think ha raggiunto il livello di medaglia d'oro all'Olimpiade Internazionale di Matematica. Il modello o3 di OpenAI ha raggiunto un QI misurato di 136 — più alto del 98% della popolazione mondiale.
Ma l'intelligenza non resta confinata nel software. I robot controllati da LLM stanno uscendo dai laboratori. Al MIT, un braccio robotico guidato da un modello linguistico ha imparato a eseguire compiti mai visti, semplicemente leggendo le istruzioni in linguaggio naturale (🤖 ff.88.2 ChatGPT controlla un robot). La visione artificiale supera già l'occhio umano in compiti specifici: diagnosi di retinopatia diabetica, classificazione di nei, lettura di TAC (👀 ff.88.3 Dalle parole ai fatti). Il primo robot umanoide al mondo ha imparato a piegare il bucato usando una rete neurale, senza modifiche architetturali. In Cina, Unitree ha presentato un robot umanoide a meno di 6.000 dollari. Tesla ha presentato Optimus, un robot umanoide con l'obiettivo di costare meno di 20.000 dollari — un ordine di grandezza sotto i robot industriali attuali (🤖 ff.37.2 Tesla AI Day). Negli USA, gli ordini di robot industriali hanno raggiunto le 29.000 unità nel 2023, con un aumento del 37% annuo (🔨 ff.9 Automazione). Il Giappone, con la popolazione più anziana del mondo, è il laboratorio naturale della robotica assistenziale: Toyota ha sviluppato un robot infermiere che solleva pazienti di 80 kg; SoftBank, secondo quanto riportato da Bloomberg nel giugno 2025, sta investendo 100 miliardi in un polo AI-robotica in Arizona.
L'AI per la scienza è forse la frontiera più sottovalutata. Sakana AI ha creato The AI Scientist — un sistema che genera, sperimenta e scrive articoli scientifici al costo di 15 dollari ciascuno (📚 ff.102.3 Automatizzare la ricerca scientifica). La capacità di produrre ipotesi verificabili a costo marginale quasi zero cambia l'economia della scoperta. Un laboratorio alimentato da AI si auto-gestisce e scopre materiali 10 volte più velocemente dei ricercatori umani. AlphaFold di DeepMind ha predetto la struttura 3D di 200 milioni di proteine — il lavoro di un secolo di cristallografi — in 18 mesi. L'AI applicata alla scoperta di farmaci sta accelerando: nel 2024, Insilico Medicine ha portato il primo farmaco scoperto interamente dall'AI alla fase 2 dei trial clinici, per la fibrosi polmonare idiopatica (💊 ff.53 La cura ai tumori?). Watson di IBM, seppur criticato per i suoi risultati in oncologia, ha aperto la strada all'idea che la chimica e la biologia potessero essere “lette” da una macchina come si legge un testo (🔬 ff.46 Elementale, Watson?).
Il cervello umano (20 W) è un milione di volte più efficiente del supercomputer Frontier (21 MW). AlphaGo ha battuto il campione di Go consumando l'energia che un essere umano userebbe in un decennio. I computer neuromorfici promettono di colmare questo divario, mentre George Church ha già codificato un libro intero nel DNA (🧠 ff.122 Naturale è meglio?).
La dematerializzazione dell'AI — modelli più piccoli, più efficienti, eseguibili su smartphone — è il trend nascosto del 2025. Mistral, con un team di 30 persone, compete con i giganti. DeepSeek, dalla Cina, è emerso come alternativa gratuita a OpenAI, dimostrando che i lavori più pagati — attori, programmatori e avvocati — sono ora a rischio. La programmazione, che un tempo richiedeva anni di studio, è oggi accessibile con poche parole. L'AI trova persino antidoti per veleni di serpente in secondi grazie a ProteinMPNN (🐍 ff.115 L'anno del serpente). Apple Intelligence gira localmente sul dispositivo. La corsa alla miniaturizzazione è il contraltare necessario alla corsa ai datacenter (🔎 ff.114 MinIAture). Siamo già mischiati con l'AI? David Eagleman, neuroscienziato di Stanford, argomenta che lo smartphone è già un'estensione cognitiva: “Non siamo cyborg perché abbiamo un chip nel cervello; lo siamo perché abbiamo un cervello nel chip.” (🧠 ff.36.4 Siamo già mischiati con l'AI?). Ray Kurzweil prevedeva che entro il 2029 le macchine avrebbero superato il test di Turing (🤖 ff.36.3 Una bella chiaccherata). ChatGPT l'ha già fatto nel 2023, tre anni prima della scadenza — non perché sia diventato umano, ma perché ha imparato a sembrarlo. L'ikigai giapponese — la ragione d'essere — potrebbe essere la bussola per navigare questa rivoluzione. Se l'AI può fare tutto ciò che è codificabile, l'essenza umana sta in ciò che non lo è: l'intuizione, l'empatia, il senso del sacro (🎏 ff.116 L'anno del serpente /2).
2.2 — Metaverso e Criptovalute
Mark Zuckerberg ha scommesso il futuro di Facebook su una parola: metaverso. Ha cambiato il nome dell'azienda in Meta, investito 13,7 miliardi di dollari nel 2022 e perso il 70% del valore azionario in un anno. I critici hanno dichiarato il metaverso morto. Avevano torto — ma anche Zuckerberg, in parte. Il metaverso non è morto: si è trasformato. Non è un visore da indossare in soggiorno, ma un tessuto digitale che avvolge progressivamente ogni interazione economica e sociale (🌐 ff.3 Metaverso). Fortnite ospita concerti con 12 milioni di spettatori contemporanei. Roblox ha 70 milioni di utenti attivi al giorno, molti sotto i 13 anni. Il tempo medio giornaliero sullo smartphone è salito a 4,2 ore — per la GenZ 6,5. Un display VR da 3mm con ologrammi AI crea un'esperienza di realtà mista che avvicina il metaverso alla realtà quotidiana. Viviamo già nel metaverso: non come avatar con visore, ma come profili con notifiche (🔫 ff.11 Sparare nel metaverso).
Ma dietro l'interfaccia c'è un problema strutturale: chi possiede cosa? Su Facebook e TikTok siamo contadini digitali che lavorano la terra senza possedere il raccolto. Ogni post, ogni like, ogni scroll genera valore che l'utente non cattura. Neal Stephenson (che ha inventato la parola “metaverso” nel 1992) lo chiama feudalesimo digitale (🏞 ff.95.2 FarmVille e feudalesimo). Epic Games combatte Apple sulla commissione del 30% sugli acquisti in-app — la stessa dinamica di potere che si replica dal livello geopolitico a quello individuale. Su internet, il codice è legge: chi scrive il protocollo, detta le regole (🌐 ff.95.1 La sovranità dei network).
La blockchain promette un'uscita dal feudalesimo. Se internet ha decentralizzato l'informazione, la blockchain decentralizza la proprietà. Un NFT non è un JPEG costoso: è un titolo di proprietàdigitale verificabile senza intermediari. Ethereum ha elaborato più transazioni nel 2024 che Visa nel 2010. La DeFi (finanza decentralizzata). Coinbase ha lanciato aggiornamenti per Base, e Zora tokenizzerà ogni post per monetizzazione immediata. La DeFi gestisce 90 miliardi di dollari in protocolli automatizzati che funzionano 24 ore al giorno, senza banche, senza orari, senza confini (🔗 ff.95.3 La proprietà privata digitale). Cosa risolve la blockchain, in sostanza? Il problema della fiducia senza intermediari — una “VPN finanziaria” che bypassa i custodi tradizionali del valore (🔗 ff.95.5 Cosa risolve la blockchain?).
“Lo Stato è ogni giorno più pesante. Non perché fa di più, ma perché costa di più fare meno. Il codice, invece, scala senza burocrazia.”
— Naval Ravikant
Il 5 agosto 1971, Richard Nixon annunciò la fine della convertibilità del dollaro in oro. Da quel momento, il denaro è diventato una promessa senza garanzia materiale. Saifedean Ammous, in The Bitcoin Standard, argomenta che l'inflazione cronica degli ultimi 50 anni è una conseguenza diretta di quella decisione: i governi possono stampare denaro senza limiti, e la classe media paga il conto attraverso la svalutazione (💰 ff.50 Cosa è successo nel 1971?). Bitcoin nasce come risposta a questo problema: un'offerta monetaria fissa (21 milioni di unità), verificabile da chiunque, non manipolabile da nessuno. Nella notte dell'elezione di Trump nel 2024, Bitcoin è passato da 69.000 a 75.000 dollari in poche ore. El Salvador ha accumulato 600 milioni di dollari in riserva strategica (🪙 ff.110.3 Le criptovalute contro obsolescenza statale).
La geopolitica delle criptovalute racconta una storia di fiducia erosa. Nel 2011, Cina e Giappone detenevano il 23% del debito americano; oggi il 6%. I nuovi compratori di dollari digitali? Nigeria e Argentina — paesi dove il cittadino medio compra USDT come protezione contro l'inflazione locale. Il 70% delle transazioni crypto in Nigeria avviene in stablecoin, non in Bitcoin (💳 ff.135.4 America, Nigeria e criptovalute). La guerra delle valute digitali è già iniziata: la Cina ha lanciato lo yuan digitale (e-CNY), testato da 260 milioni di utenti; l'Europa prepara l'euro digitale per il 2027; le banche centrali di 130 paesi esplorano le CBDC (Central Bank Digital Currencies) (⚔️ ff.24 Guerra criptica).
Due modelli si contendono il futuro del potere digitale. La Cina centralizza: sorveglianza che diventa governance, controllo che diventa efficienza. I prediction market come Polymarket decentralizzano: hanno previsto il Nobel per la Pace 11 ore prima dell'annuncio ufficiale. La frammentazione genera esperimenti radicali: il Nepal ha eletto un ministro via Discord; l'Albania ha proposto un ministro AI; il Liechtenstein ha messo ai voti l'accettazione di Bitcoin come moneta legale (🏛️ ff.135.5 Politica tecnologica). Le reti sono più resilienti degli imperi. Un protocollo blockchain sopravvive alla caduta di un governo; un trattato internazionale non sopravvive a un tweet. Ogni impero ha una data di scadenza — Ray Dalio, in The Changing World Order, mappa il ciclo: ascesa, maturità, declino. Gli USA sono nella fase 5 su 6 (🇺🇸 ff.125.1 Cicli imperiali). Ma il declino di un impero non è la fine di una civiltà: è una metamorfosi. Internet può essere l'alternativa alla successione cinese — non uno stato, ma un protocollo (🌐 ff.125.4 L'alternativa alla Cina: Internet). Viviamo già in una simulazione? La realtà sembra compressa come un file .zip: tutto ovunque, sempre. Viviamo in pattern generati da algoritmi che il cervello decodifica per dare senso al caos. Marshall McLuhan, già nel 1967, suggeriva che l'attenzione consapevole è la via d'uscita dall'ipermodernismo algoritmico (🍩 ff.117 Viviamo in una simulazione). Le partite a UNO, in fondo, si vincono con la strategia, non con la forza — e il gioco digitale è la più grande partita di potere mai giocata (🃏 ff.72 Giochiamo a UNO?).
2.3 — Prodotti di consumo
Un mercoledì sera di novembre, mi sono rotto la clavicola cadendo dalla bicicletta. Il giorno dopo, invece di aspettare il consulto ortopedico, ho caricato le radiografie su ChatGPT. Il modello o3 ha analizzato la frattura, descritto la posizione esatta della lesione, valutato le opzioni terapeutiche e suggerito un piano di riabilitazione — tutto in 90 secondi, tutto gratis (🩹 ff.124 Ah-IA!). L'ortopedico, tre giorni dopo, ha confermato la diagnosi al 95%. Non sto dicendo che ChatGPT sostituisce il medico. Sto dicendo che la distanza tra i due si accorcia a una velocità che il sistema sanitario non è pronto ad assorbire.
Il 31 ottobre 2024, Anthropic ha lanciato Claude Computer Use — un modello AI che può muovere il mouse, cliccare, digitare, navigare il web. Per la prima volta, un LLM non si limita a rispondere: agisce. Claude apre Google Maps, cerca un ristorante, prenota un tavolo (🖥️ ff.106.1 Claude usa il computer). La domesticazione dell'AI è in corso: come il fuoco passò da pericolo a strumento, l'intelligenza artificiale sta transitando da curiosità a utility. Il 75% delle startup nel batch invernale 2025 di Y Combinator è basato sull'AI; il mercato dell'AI generativa è passato da zero a 100 miliardi in due anni (📈 ff.45.3 Quali trend decolleranno?). Il 50% dei ricavi API di Anthropic proviene da GitHub Copilot e Cursor, per un totale di 1,4 miliardi di dollari — la programmazione AI è già un mercato colossale. Devin, il primo “programmatore AI” autonomo, ha guadagnato 4.000 dollari nella prima settimana su Upwork (🌞 ff.88.5 Un paio di esempi di accelerazione).
I videogiochi sono il laboratorio cognitivo più sottovalutato del pianeta. Non è un caso che il fondatore di DeepMind, Demis Hassabis — premio Nobel per la chimica 2024 grazie ad AlphaFold — sia un ex campione mondiale di scacchi junior e un game designer. I videogiochi insegnano a simulare, a perdere, a iterare (🎮 ff.132.2 I benefici dei videogiochi). Genie 3 di DeepMind genera mondi interattivi 3D da un singolo prompt testuale — non più videogiocare in un mondo creato da altri, ma creare il proprio mondo giocandoci (🎯 ff.132.3 Misurare e modellare il mondo). Fortnite non è solo un gioco: è una piattaforma sociale, un concerto, un negozio. Il videogioco è il medium definitivo perché integra tutti gli altri.
Google, l'azienda più potente del mondo digitale, è vulnerabile per la prima volta in 25 anni. Il 50% del suo fatturato proviene dalla ricerca testuale — un format che ChatGPT, Perplexity e gli AI assistants stanno erodendo. Ma Google non è solo Search: è DeepMind (Nobel), TPU v7, Gemini 3, Waymo, YouTube. La domanda non è se Google sopravviverà, ma quale Google sopravviverà (🔎 ff.28 Google ricerca il futuro). Andy Grove, sopravvissuto ai campi di sterminio, salvò Intel dalla competizione giapponese nel 1985 con un pivot strategico dai chip di memoria ai processori. “La paranoia fomentata dalla gioventù tra guerra e nazismo ha salvato Intel,” scrive in Only the Paranoid Survive. Time lo elesse Man of the Year nel 1997 (🏛️ ff.126.1 Da campi di sterminio a Intel).
“La tecnologia è la risorsa definitiva. Con abbastanza tecnologia, possiamo sostenere 50 miliardi di persone su questo pianeta.”
— Marc Andreessen, The Techno-Optimist Manifesto
Il campo di battaglia più caldo della tech è il silicio stesso. La guerra dei chip tra USA e Cina ha trasformato TSMC (Taiwan) nell'azienda più strategica del pianeta: produce il 92% dei chip sotto i 7 nanometri. Un blocco di Taiwan fermerebbe l'industria globale. Huawei ha lanciato il Mate 60 Pro con un chip a 7nm fatto in casa, sorprendendo l'intelligence americana (💥 ff.82 Guerra a colpi di chip). Il quantum computing aggiunge un'altra dimensione: Sycamore-70 di Google ha dimostrato la supremazia quantistica risolvendo in 200 secondi un calcolo che richiederebbe 10.000 anni a un supercomputer classico (⚛️ ff.69 Quantico?). La Cina produce l'80% dei pannelli solari mondiali e, tramite CATL, il 35% delle batterie (🇨🇳 ff.42 Made in China).
Tesla incarna tutte le contraddizioni dell'era tecnologica. L'azienda ha accelerato la transizione elettrica più di qualsiasi politica governativa, ma la sua valutazione è più una scommessa su Musk che un riflesso dei fondamentali. Nel 2024, BYD l'ha superata per vendite globali di veicoli elettrici (🚗 ff.93 Tesla: la fine di un'era?). L'arte, infine, non è immune alla rivoluzione. DALL-E, apparso nel 2022, ha generato un'esplosione creativa: il numero di opere digitali pubblicate è cresciuto del 300%. L'AI non ha sostituito gli artisti — li ha democratizzati (🎨 ff.30 DALL-E genera arte). ChatGPT, con le sue capacità emergenti — non previste dai creatori — ci insegna qualcosa di profondo: l'intelligenza nasce dalla struttura, non dal materiale. I Transformer, l'architettura alla base di tutti i modelli attuali, sono un articolo di 8 pagine scritto da 8 ricercatori di Google nel 2017: “Attention Is All You Need” (🤖 ff.83 Imparare da ChatGPT). Otto persone, un'idea, e il mondo non è più lo stesso. Il futuro non appartiene a chi possiede la macchina, ma a chi sa parlarle.