2.1.3 — Robot e biomimetica

Ma l'intelligenza non resta confinata nel software. I robot controllati da LLM stanno uscendo dai laboratori. Al MIT, un braccio robotico guidato da un modello linguistico ha imparato a eseguire compiti mai visti, semplicemente leggendo le istruzioni in linguaggio naturale (🤖 ff.88.2 ChatGPT controlla un robot). Nel 2025, la Cina ha ospitato i World Humanoid Robot Games con 280 team, 16 paesi e 500 robot in competizione[1]; il primo robot umanoide capace di piegare il bucato[2] usando una rete neurale senza modifiche architetturali è entrato nella conversazione industriale. La Cina di Unitree ha presentato un robot umanoide a meno di 6.000 dollari[3] — un prezzo che cambia la scala del gioco. La visione artificiale supera già l'occhio umano in compiti specifici: diagnosi di retinopatia diabetica, classificazione di nei, lettura di TAC (👀 ff.88.3 Dalle parole ai fatti). I prototipi più recenti mostrano che la robotica generalista sta uscendo dalla demo e punta a costi progressivamente più accessibili (🤖 ff.37.2 Tesla AI Day). Il Giappone, con la popolazione più anziana del mondo, è il laboratorio naturale della robotica assistenziale: Toyota ha sviluppato un robot infermiere che solleva pazienti di 80 kg[4]; SoftBank sta investendo 100 miliardi in un polo AI-robotica in Arizona[5] — lo stesso tessuto che nel capitolo Società ricorre come risposta alla crisi demografica (👑 ff.89.3 L’essenziale è invisibile agli occhi).

C'è una serie TV che ha messo in scena questo futuro meglio di qualsiasi paper accademico: Westworld. Scritta dai fratelli Nolan, con Hopkins e Aaron Paul, racconta un parco divertimenti western popolato da automi senza sentimenti, dove gli ospiti possono sfogare gli impulsi più viscerali — sesso, droga, guerra. Nel corso della prima stagione, però, gli umanoidi mostrano chiari segnali di coscienza. Non è solo narrativa: è il termometro di un’ansia collettiva. Il fascino e lo spavento per la convivenza con i robot emergono in decine di produzioni, da Ex Machina a Blade Runner 2049, ma Westworld colpisce perché non chiede se le macchine diventeranno intelligenti — chiede se diventeranno coscienti. Dopo l’ultimo Tesla AI Day, quella domanda è diventata meno teorica: Optimus cammina, manipola oggetti, impara. Il confine tra narrazione e ingegneria si assottiglia ogni trimestre (🌵 ff.37.1 Finirà come Westworld?).

E dalla fiction alla cucina il passo è più breve del previsto. Il 2024 potrebbe essere l’anno della definitiva convergenza tra modelli di linguaggio multimodali (vedi Gemini di Google) e robotica. Intanto, dopo l’upgrade, Optimus di Tesla prepara una frittata. Google invece automatizza il riso alla cantonese con ALOHA (A Low-cost Open-source HArdware system for bimanual teleoperation). Un sistema open-source, a basso costo, capace di manipolazione bimanuale in tempo reale. Quando un robot può cucinare, la domanda non è più “cosa sarà automatizzato?” ma “cosa resterà umano?” (🍳 ff.81.2 La frittata di Tesla).

E dalla fiction alla raccolta differenziata il passo è più breve di quanto sembri. DeepMind ha presentato MIA, un agente interattivo multimodale che coopera con gli umani in un mondo 3D virtuale chiamato Playhouse, addestrato con 2,94 anni di esperienza umana[6] tramite imitazione e apprendimento auto-supervisionato. Modellare enti che capiscono la quotidianità è fondamentale per avere robot funzionali in ogni ambito. Ed ecco applicato alla vita reale: nel campus di Google a San Francisco, prototipi di questi robot aiutano nella raccolta differenziata e nelle pulizie[7]. Un WALL-E in real life (🧹 ff.9.1 Un WALL-E in real life).

Dalla raccolta differenziata alla sala operatoria: alla Johns Hopkins, un robot ha eseguito la prima chirurgia realistica senza alcun aiuto umano[8]. Non un’esercitazione su tessuti sintetici: un intervento completo, autonomo, senza mani guida. Intanto, fuori dall’ospedale, Figure ha mostrato il suo Helix 02 che esegue pulizia autonoma di un salotto — corpo intero, end-to-end, senza intervento[9]. Se il Roomba era il prologo, questo è il primo capitolo del robot domestico generalista. La velocità di miglioramento ricorda ciò che scrivevamo su DALL-E: (📈 ff.30.5 I miglioramenti in solo un anno) — in mesi, risultati che prima richiedevano anni. E se l’AI è già capace di (📊 ff.40.5 Predire l’AI con l’AI), la curva della robotica potrebbe essere altrettanto esponenziale: non più una questione di se, ma di quando un robot opererà e riordinerà in ogni casa e in ogni ospedale.

Riprendendo ff.148.1, quando parlavamo del “mito” Claude e della singolarità nel codice, la stessa logica mostra oggi il suo primo spillover fisico. Non più solo software che scova bug in OpenBSD dormienti da ventisette anni: il salto si sta materializzando in robotica, biologia, genetica ed economia. Tre micro-cantieri lo rendono tangibile. LATENT ha addestrato umanoidi a giocare a tennis[10] partendo da dati di movimento imperfetti e video rumorosi, passando dall’hard-coding delle traiettorie a un latent action space dinamico — la stessa transizione che in ff.18.4 separava Deep Blue da AlphaGo, ma trasferita dal pensiero al corpo. In parallelo, in Cina robot di ricarica mobili da 100 kWh trasformano i parcheggi in hub di ricarica[11]: power bank su quattro ruote, che cercano l’auto scarica invece del contrario. E Figure, dopo Helix 01, ha mostrato Helix 02 mentre riordina un salotto intero end-to-end — con la stessa disinvoltura con cui un LLM risponde a un prompt. Il filo che lega tennis, ricarica e tasklist domestiche è uno solo: la robotica sta ereditando, con pochi trimestri di ritardo, la stessa curva esponenziale che il codice ha seguito nel 2024-25. Come argomentato in ff.115.2, la domanda “cosa studiare?” cambia di nuovo quando la singolarità smette di essere letteraria e comincia a camminare (🎾 ff.148.2 Sinner e altri peccati).

E la Cina non si limita a vendere robot economici: li finanzia su scala industriale. Unitree ha raccolto capitali freschi da Alibaba e Tencent con una valutazione stimata di 1,7 miliardi di dollari. Robot umanoidi a meno di 6.000 dollari, due giganti tech cinesi come azionisti, e un mercato consumer che non esiste ancora: la corsa agli umanoidi ha il suo campione orientale. Il parallelo con la storia dell’auto elettrica è tentante: quando Tesla valeva pochi miliardi, nessuno ci credeva; oggi domina. Se Unitree replica quella traiettoria nella robotica consumer, il prezzo di un umanoide domestico potrebbe seguire la stessa curva discendente dei pannelli solari (☎️ ff.70.4 Energia, TVTTTBXS). Intanto i World Humanoid Robot Games in Cina con 280 team e 500 robot confermano che la partita si gioca là (🐔 ff.82.2 Polli computazionali).

Il trend macro è inequivocabile: i robot industriali non si stanno diffondendo, si sono diffusi. Negli ultimi anni le installazioni sono accelerate in modo netto rispetto al loro costo, con la Cina che copre quasi la metà delle installazioni globali. L’Italia, meno raccontata dai media, ha registrato una delle crescite maggiori d’Europa: 11.600 dei 400.000 robot globali installati, con un +50% rispetto all’anno precedente. Le proiezioni BCG al 2030 spostano il baricentro: i robot usciranno dalla manifattura per entrare nei servizi — cibo, retail, pulizia. Quando il robot smette di essere un braccio saldato al pavimento e diventa un collega mobile, il luogo di lavoro si ridefinisce. E se la traiettoria prosegue, il 2030 sarà il primo anno in cui il robot industriale sarà più presente nei servizi che in fabbrica (📈 ff.37.4 Robot sempre più diffusi).

E la biomimetica non riguarda solo i robot: riguarda anche il modo in cui scoprono le regole. Mordvintsev usa reti neurali per invertire il Game of Life[12]: dato un pattern desiderato, l’AI ricostruisce automaticamente le regole cellulari che lo generano. Non più “inventa le regole e guarda cosa emerge”, ma “dimmi cosa vuoi che emerga, ricavo io le regole”. Il design dei materiali auto-assemblanti cambia paradigma: per decenni la chimica ha proceduto per tentativi, oggi il tentativo può essere al contrario. La ricorsività è stata già rilevata per l’interpretabilità dei modelli linguistici (🔎 ff.83.5 Capire il cervello con l’AI): usiamo l’AI per capire l’emergenza nei sistemi complessi, poi usiamo quella stessa comprensione per progettarne di nuovi. Il gioco di cellule automi che Conway usò come metafora della vita è diventato il laboratorio di partenza del design generativo.

E la prossima interfaccia uomo-macchina potrebbe eliminare del tutto la voce. Alterego sviluppa Silent Sense[13], un dispositivo non invasivo che comprende le intenzioni vocali senza parlare: un’interfaccia quasi-telepatica che capta i segnali neuromuscolari della vocalizzazione interna. Non serve pronunciare la parola, basta pensarla come se si stesse per dirla. Il dispositivo non legge il pensiero astratto — legge la parola pre-articolata. Se funziona a scala consumer, il voice assistant diventa un mental assistant: nessun microfono attivo, nessuna frase detta ad alta voce nel vagone del treno, nessuno smart speaker che ascolta. È la risposta silenziosa alla soluzione di Neuralink (🦾 ff.3.6 L’integrazione corpo-computer): invece di impiantare elettrodi nel cervello, si legge il pensiero quando sta già scendendo verso le corde vocali.

Martin Ford, nel suo libro The Rise of the Robots (2015), analizza nel dettaglio i trend di automazione e i loro impatti sulla società. Oltre al processo già avviato nel ventesimo secolo, con l’automatizzazione del lavoro fisico, nel ventunesimo secolo anche professioni considerate “alte” — medici, ingegneri, traduttori, avvocati — saranno investite dalla stessa ondata. La concentrazione di valore si accentua: YouTube aveva sessantacinque dipendenti nell’anno in cui fu venduta per due miliardi di dollari. Nel primo decennio del Duemila si sono bruciati nove milioni di posti di lavoro; nel 2021, negli Stati Uniti sono stati ordinati ventinovemila robot industriali, con un incremento del trentasette per cento. Amazon impiega trecentocinquantamila robot a fronte di un organico umano quattro volte più grande (💱 ff.9.2 I robot ci ruberanno il lavoro?).

Eppure la robotica non è solo sostituzione: può essere inclusione. DAWN è un bar giapponese dove i camerieri sono robot, controllati in remoto da persone con disabilità. L’esempio ricorda che l’economia non è necessariamente un gioco a somma zero. Si possono creare sinergie inattese e imprevedibili, grazie ai robot: nuove forme di lavoro per chi ne era escluso, nuove modalità di partecipazione sociale mediate dalla tecnologia (🦼 ff.9.4 Robot oltre la disabilità).

Carestia di contatto, epidemia di stress, isolamento sociale e invecchiamento della popolazione: tutto fa presagire che i massaggiatori avranno un futuro fortissimo. Secondo l’ATMA, 6 americani su 10 hanno ricevuto un massaggio nel 2023, con una media di 3 all’anno; 9 su 10 pensano che il massaggio debba essere innalzato a terapia clinica; 2 su 10 lo usano per alleviare lo stress. Il problema? Come per infermieri e personale per cure geriatriche, non avremo abbastanza massaggiatori per tutta la richiesta. Ecco allora Aescape: il robot massaggiatore. La professoressa Drouin, scettica sul ruolo della tecnologia contro la solitudine, si è ricreduta dopo il suo incontro con Sophia, il robot di Hanson Robotics. Quando la domanda di contatto umano supera l’offerta, i robot non sostituiscono le mani: le moltiplicano (🌐 ff.97.4 Economia e robot del massaggio).

I robot non sostituiscono solo braccia: sostituiscono anche volanti. Un incidente stradale può inquinare come 10 anni di emissioni di un europeo medio. Ma gli incidenti sono in aumento? Se normalizziamo le morti per milioni di abitanti o per miglia percorse, il trend è in calo nei paesi sviluppati. Sul sito di Tesla, i dati mostrano un miglioramento di 10x[14]: da 500.000 miglia per incidente (media USA) a 4–6 milioni con Autopilot. La California raccoglie tutte le costatazioni amichevoli delle auto a guida autonoma[15] — 111 nel 2021. Sulle strade di San Francisco, nello stesso anno, sono morte 37 persone a fronte di 13.000 incidenti[16]. In futuro, i nomadi digitali lavoreranno su un van a guida autonoma, coprendo più volte il giro del mondo, come il treno di Snowpiercer (💀 ff.60.5 Meno morti sulle strade?).

I dati Waymo portano la discussione su un terreno ancora più solido. Con 57 milioni di miglia di guida autonoma analizzate, l’azienda di Alphabet registra l’85% in meno di lesioni gravi e il 79% in meno di lesioni complessive rispetto ai guidatori umani. Per contestualizzare: negli Stati Uniti si contano 2,4 milioni di feriti e 40.000 morti all’anno sulle strade. Se la guida autonoma raggiungesse la penetrazione dei veicoli elettrici — cosa che i trend suggeriscono potrebbe accadere entro un decennio — il calo di vite perse sarebbe dell’ordine di grandezza di un vaccino. A quel punto, resistere alla guida autonoma non sarà più prudenza: sarà una scelta etica difficile da giustificare (🚕 ff.60.2 I taxi di Tesla; ⚡ ff.60.3 Più soldi ai taxi, meno ai produttori).

Il cervello robotico, intanto, diventa un prodotto commerciale. Il Jetson AGX Thor di NVIDIA è in vendita come developer kit a 3.499 dollari: una piattaforma di calcolo pensata per dare intelligenza ai robot autonomi. Il prezzo lo colloca a metà strada tra il prototipo da laboratorio e il componente industriale di serie — segnale che la robotica generalista sta entrando nella fase in cui l’hardware non è più il collo di bottiglia, ma il software e l’integrazione lo sono.

L'AI per la scienza è forse la frontiera più sottovalutata. Sakana AI ha creato The AI Scientist — un sistema che genera, sperimenta e scrive articoli scientifici al costo di 15 dollari ciascuno (🔭 ff.102.3 Automatizzare la ricerca scientifica). Un laboratorio alimentato da AI si auto-gestisce e scopre nuovi materiali 10 volte più velocemente dei ricercatori umani[17]. L'AI generativa accelera persino la ricerca sulla longevità, riducendo un lavoro di 150 anni a un mese e a un miliardesimo del costo[18] — un bridge diretto con la ricerca su invecchiamento e farmaci raccontata nel capitolo Società. AlphaFold ha reso evidente la scala del cambio di passo: in mesi, risultati che prima richiedevano tempi molto più lunghi. Nel 2024, Insilico Medicine ha portato il primo farmaco scoperto interamente dall'AI alla fase 2 dei trial clinici, per la fibrosi polmonare idiopatica (🤞 ff.53.1 Meno morti per il cancro). Watson di IBM, seppur criticato per i suoi risultati in oncologia, ha aperto la strada all'idea che la chimica e la biologia potessero essere “lette” da una macchina come si legge un testo (🆕 ff.46.1 Nucleare: un rebrand necessario).

Sakana AI ha creato The AI Scientist — un sistema che genera, sperimenta e scrive articoli scientifici al costo di 15 dollari ciascuno. L'AI generativa accelera persino la ricerca sulla longevità, riducendo un lavoro di 150 anni a un mese e a un miliardesimo del costo. Nel 2024, Insilico Medicine ha portato il primo farmaco scoperto interamente dall'AI alla fase 2 dei trial clinici.

E l'orizzonte della robotica Tesla non si ferma all'urbano terrestre. Facendo leva sul know-how di guida autonoma — provata persino la guida autonoma tra le strade di Roma?[19] — Musk vuole usare i robot umanoidi per colonizzare Marte: non soffrono raggi cosmici e tollerano viaggi interplanetari lunghi mesi, due vincoli che per l'equipaggio umano restano proibitivi. La fabbrica di robot diventa così la vera astronave: ogni unità prodotta a Austin è un potenziale colono spedibile via Starship. (🫐 ff.129.4 Colonizzare Marte).

Il calo dei costi di installazione robotica dipende da sistemi altamente automatizzati e sicuri che, mentre automatizzano mansioni umane, producono le accelerazioni di produttività capaci di sostenere la transizione stessa. Se i robot sottraggono lavoro ma nel farlo comprimono i costi unitari e accelerano la diffusione, il saldo industriale va riletto come circolo più che come trade-off secco, con la sicurezza operativa come vero abilitatore della curva di adozione. I robot ci assistono[20] (🦾 ff.11.3 I robot ci assistono).

Unitree, produttore cinese di robot quadrupedi e umanoidi, ha raccolto capitali freschi da Alibaba e Tencent con una valutazione stimata di 1,7 miliardi di dollari[21]. La robotica umanoide cinese smette di essere laboratorio e diventa asset di piattaforma: quando i due maggiori player del consumer internet cinese entrano nello stesso cap table, il prezzo di ingresso futuro per il mercato occidentale si alza strutturalmente.

Fonti esterne citate in 2.1.3

21 fonti.

  1. 280 team, 16 paesi e 500 robot in competizionex.com
  2. Il primo robot umanoide capace di piegare il bucatolinkedin.com
  3. La Cina di Unitree ha presentato un robot umanoide a meno di 6.000 dollaribloomberg.com
  4. Toyota ha sviluppato un robot infermiere che solleva pazienti di 80 kgtoyota-global.com
  5. SoftBank sta investendo 100 miliardi in un polo AI-robotica in Arizonareuters.com
  6. DeepMind ha presentato MIA, un agente interattivo multimodale che coopera con gli umani in un mondo 3D virtuale…twitter.com
  7. Nel campus di Google a San Francisco, prototipi di questi robot aiutano nella raccolta differenziata e nelle puliziex.company
  8. Un robot esegue la prima chirurgia realistica senza aiuto umano — Johns Hopkinshub.jhu.edu
  9. Figure Helix 02 — pulizia autonoma end-to-endlinkedin.com
  10. LATENT: umanoidi addestrati a giocare a tennis con dati di movimento imperfetti e latent action spacex.com
  11. Cina: robot di ricarica mobili da 100 kWh come power bank su quattro ruote per auto elettrichex.com
  12. Mordvintsev usa reti neurali per invertire il Game of Lifequantamagazine.org
  13. Alterego sviluppa Silent Sensealterego.io
  14. Tesla Vehicle Safety Report — miglia percorse prima di un incidentetesla.com
  15. California DMV — report collisioni veicoli autonomidmv.ca.gov
  16. San Francisco: 37 morti e 13.000 incidenti nel 2021danroselaw.com
  17. Un laboratorio alimentato da AI si auto-gestisce e scopre nuovi materiali 10 volte più velocemente dei ricercatori umanisciencedaily.com
  18. Riducendo un lavoro di 150 anni a un mese e a un miliardesimo del costox.com
  19. La guida autonoma tra le strade di Roma?fortissimo.substack.com
  20. I robot ci assistonofortissimo.substack.com
  21. Valutazione stimata di 1,7 miliardi di dollarireuters.com